Forse tutti non sanno che Prato ha una lunga tradizione nell'arte culinaria. Alcune delizie come i cantuccini sono famosi in tutto il mondo, così come il vino di Carmignano che piace molto in America, per non parlare della Bozza pratese anch'essa ben nota. Una golosità d'altri tempi, felicemente riscoperta da pochi anni è la Mortadella di Prato.
Come tanti gioielli gastronomici toscani (vedi la minestra di pane, le polpette, etc.) nasce povera, negli anni 50, quando il prosciutto e la mortadella erano preziosi. Veniva prodotta con gli scarti delle lavorazioni dei salami e per darle un aspetto invitante veniva usato l'Archermes, un liquore dal colore rosso fuoco. Veniva profumata con aromi come cannella e alloro e la si cuoceva per ore e ore nei forni, perché, come si dice a Prato... "un si sa mai!" Veniva venduta nelle botteghe dei pizzicagnoli accanto agli altri salumi.
Pochi anni fa il Salumificio Conti ha rivisitato la ricetta ma OVVIAMENTE utilizzando materie prime sceltissime. Il successo è stato immediato e mediatico. E' un salume profumato e sublime che và degnamente accompagnato.
Suggerimenti:
Ottima con i carciofini all'olio, gustatela anche con un salsa di fichi o miele.
Nella stagione fresca provatela leggermente tiepida: scaldata tra due piatti su una pentola d'acqua calda. O con un buon pecorino stagionato.
NEL NOSTRO CATALOGO potrete trovare altre specialità culinarie di nostra produzione che imbandiiranno la vostra tavola e daranno il giusto sapore al vostro palato.